La Decima Musa

La Decima Musa è un podcast che riflette sui testi letterari scritti da donne in tempi e in luoghi diversi.

Muovendoci tra molteplici generi e forme, in ogni episodio cerchiamo di rispondere alle domande che hanno guidato il nostro cammino: di cosa scrivono le donne che scrivono? Qual è la natura delle loro opere? Esiste davvero una tradizione alternativa e complementare a quella a cui siamo abituati, prevalentemente maschile? E se esiste una genealogia femminile, quali modelli e messaggi offre al mondo?

Con La Decima Musa l’Accademia dei Camafili vuole proporre un discorso che per architettura concettuale e per severità scientifica possa venir paragonato a un volume saggistico in forma di podcast: come alcuni romanzi dell’ottocento uscivano a puntate su riviste specializzate, così La Decima Musa vede la luce un capitolo alla volta, cosa che le permette di mantenere il suo discorso aperto e costantemente in fieri.

Ogni traccia audio custodisce un’unità di analisi rigorosa e coerente, della quale vengono dichiarate le fonti direttamente citate alla maniera di note vocali a piè di pagina. Usando un termine tecnico, dovremmo dire che La Decima Musa è un progetto «nativo», cioè concepito, scritto e strutturato in funzione delle caratteristiche specifiche del medium che sceglie di utilizzare, così da (cercare di) sfruttarne a pieno le potenzialità e i codici espressivi. Abbiamo scelto di proporre le nostre ricerche in questa forma per restituire densità e concretezza al messaggio trasmesso attraverso la vicinanza che la parola parlata sa generare e non per semplificare la struttura del discorso evitando la forma scritta. A questo proposito, Simone Eringfeld ha parlato di elicitazione sonora (Audio Elicitation).

Alla precisione accademica abbiamo voluto aggiungere l’intimità del parlare insieme.

La nostra maniera di intendere il podcast trova la sua legittimazione teorica nei Podcast Studies e nella Public Scholarship: i primi si riferiscono a un campo di ricerca transdisciplinare nato a metà degli anni 2000 che riconosce al file audio archiviato e indicizzato la stessa stabilità materiale e permanenza ontologica di un libro. Chi ascolta La Decima Musa può quindi sottolineare ogni capitolo registrandone le frasi, citarlo, conservarlo e analizzarlo; e noi siamo ben felici che questo avvenga, è la ragione per la quale lo confezioniamo e offriamo.

La seconda è un movimento accademico internazionale che ridefinisce il ruolo dell’intellettuale nella società, arrivando ad ottenere che i prodotti culturali di alto livello destinati al pubblico vengano riconosciuti nei curricula al pari delle pubblicazioni tradizionali, giacché richiedono lo stesso identico sforzo di selezione e ricerca del materiale di studio, di interpretazione critica e rigore metodologico, di labor limae finale.

Detto questo, siamo costretti a ricordare che un saggio, anche se fatto per essere ascoltato anziché letto, vive della coralità delle sue fonti ma si fonda sull’originalità del legame che l’autore instaura tra di esse. Il testo critico e la trama drammaturgica, il disegno sonoro e l’interpretazione concettuale che animano questi capitoli sono il frutto di un lavoro di ricerca originale che, come tale, è protetto dalle leggi a tutela delle opere dell’ingegno (Legge 22 aprile 1941, n. 633). In aggiunta, per ogni capitolo ci avvaloriamo anche della tutela Creative Commons. Questo significa che l’utilizzo delle nostre tesi, la loro parafrasi non dichiarata e la rielaborazione dei nessi critici ai quali siamo giunti, se presentati senza riconoscercene la paternità, costituiscono un plagio, insulto accademico gravissimo, forse non sentito come tale dal momento che verba volant, ma in realtà equiparabile al furto (di pensieri, di ore di lavoro, di studio, di ricerca, di dignità, etc.).

Noi offriamo il nostro lavoro; chiediamo però che le colonne dei quotidiani o degli approfondimenti che se ne servono, i video su Youtube, i progetti editoriali e finanche le rubriche sulle reti sociali riconoscano il nostro lavoro, cosa che non sminuisce né priva di genio chi costruisce grazie anche al pensiero altrui, ma contribuisce a gettare nuovi e stabili pilastri di un tessuto sociale rinnovato.

Prendi tutto quello che vuoi, dunque, e usa La Decima Musa, ma riconosci al nostro lavoro la dignità che si merita.

NEWSLETTER

Non vuoi perderti nessun episodio?

Se non vuoi perderti nessun episodio de La Decima Musa e vuoi rimanere sempre aggiornato con i nostri progetti iscriviti alla nostra newsletter. È il modo migliore per far ribollire il tuo mondo di Camafilia!

 Ogni piccola donazione conta e ci aiuta a realizzare i nostri obiettivi. Grazie per il tuo sostegno!